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Abbiamo chiesto ai giocatori di ruolo più bravi che conosciamo: cos'è per loro il Roleplay?

Abbiamo chiesto ad alcuni dei giocatori di ruolo più capaci che conosciamo cosa significhi davvero fare Roleplay. Queste sono le loro risposte.

ZioMark

ZioMark

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6 min di lettura

Nel precedente articolo abbiamo raccontato la nostra idea di Roleplay e il tipo di gioco che vorremmo tornare a vedere su Outlaws. Questa volta, però, abbiamo deciso di lasciare la parola ad altri.

Durante gli anni abbiamo avuto la fortuna di conoscere tantissime persone e, tra queste, alcuni giocatori di ruolo che abbiamo sempre considerato particolarmente bravi nel dare vita ai propri personaggi e, soprattutto, nel creare gioco per chi avevano intorno.

Alcuni hanno fatto parte della storia di Outlaws, altri non hanno mai giocato sul nostro server. Alcuni giocano da tantissimi anni, altri hanno esperienza come Master e Game Master e vivono il gioco di ruolo praticamente da una vita.

Abbiamo quindi scelto poche di queste persone e abbiamo fatto loro una domanda molto semplice:

Cos'è per te il Roleplay?

Perché abbiamo voluto fare questa domanda

Non vogliamo stabilire quale sia il "vero Roleplay" e nemmeno creare una sorta di manuale su come una persona debba giocare.

L'idea è molto più semplice.

Crediamo che ascoltare il punto di vista di persone che fanno gioco di ruolo da tanti anni possa essere interessante e, soprattutto, possa dare qualcosa alla nuova generazione di giocatori che si sta avvicinando oggi a questo mondo.

Abbiamo avuto la possibilità di fare questa domanda anche a persone molto conosciute nel panorama del gioco di ruolo italiano, come Wolf il Lupo, Game Master e Streamer, oltre ad altri giocatori che abbiamo conosciuto nel corso degli anni e che riteniamo possano avere qualcosa di importante da raccontare.

Non abbiamo dato indicazioni particolari e non abbiamo chiesto loro di parlare di Outlaws, FiveM, RedM o di uno specifico modo di giocare.

Abbiamo semplicemente fatto la stessa domanda a tutti e lasciato loro completa libertà nella risposta e queste sono le loro parole.

Wolf il Lupo

Il RolePlay per me da MASTER è la libertà totale di far vivere ai miei giocatori le esperienze più impensabili, dove la magia, l'avventura, la gloria e la morte sono sempre dietro l'Angolo .

Redux

Il roleplay è l’insieme di scrittura, interpretazione e dialogo meccanico-interattivo tra un personaggio e gli altri personaggi all’interno di un mondo narrativo di fantasia. Dalla scrittura della storia di background che lo colloca nel contesto attraverso la storia, le abitudini e le debolezze, ogni personaggio interpretato diventa un’estensione stessa dell’ambientazione, e indipendentemente dal tipo di interazioni tra personaggi, che siano queste conflittuali o di collaborazione, la dinamica si struttura come un dialogo a due composto da azioni e reazioni, dove uno dice una cosa (agisce) e attende che l’altro risponda (reagisce), creando così un botta e risposta che tesse l’ecosistema roleplay all’interno di un server di gioco.

Fioro

Roleplay per me significa creare e far vivere a un personaggio storie, mondi e realtà differenti, farlo crescere con i suoi pregi e i suoi difetti, che siano buoni o cattivi, riuscire a far provare e a provare emozioni con chi si incontra lungo il cammino, ampliando la storia del proprio personaggio con le esperienze vissute in sessione, che possono farlo crescere oppure regredire, ricordandoci che ogni azione ha una conseguenza. In sostanza, significa avere la possibilità di dare vita a un personaggio e cercare di immergermi in esso, vivendo appieno il mondo e le storie di cui veniamo messi a conoscenza. Significa in poche parole vivere un avventura.

Utente Anonimo

Per me il roleplay è il modo di vivere una storia attraverso un personaggio, cercando di renderlo il più credibile possibile. Non significa solo interpretare un ruolo, ma anche rispettare gli altri e costruire insieme scene che siano divertenti e coinvolgenti.Su GTA RP, il bello non è vincere sempre o avere il personaggio più forte, ma creare situazioni che lascino qualcosa a tutti. A volte perdere o sbagliare rende una storia molto più interessante.Alla fine, il roleplay è collaborazione, creatività e rispetto. È raccontare una storia insieme, dove ogni giocatore contribuisce a renderla unica.

Prometeusico

Per me il roleplay è quando dimentico completamente di essere davanti al pc, quando torno da lavoro e voglio indossare il mantello. Quando mi viene spontaneo fare una scelta perchè è quella che farebbe il mio personaggio, anche se da giocatore ne farei un'altra. E una cosa difficile da spiegare tanto complessa quanto semplice... ma quando succedono alcune cose te ne rendi conto e credo veramente che sia questa la cosa che mi tiene ancora attaccato al mondo del roleplay.

RippleGiant

Per me il roleplay è sia libertà che fuga dalla realtà, la liberta ci viene data dal fatto che siamo letteralmente qualcun altro con modi di fare e pensare che noi stessi costruiamo e adattiamo in base alle esperienze con cui ci confrontiamo. La fuga dalla realtà è quel momento in cui decidiamo di distaccarci dalla realtà per qualunque ragione: troppi pensieri, magari abbiamo avuto una brutta giornata ci sentiamo soli ed è li che almeno per me, entra il rp. Non sempre siamo tristi arrabbiati o altro anzi possiamo essere pure tranquilli felici spensierati ma almeno per me ogni tanto mi piace mettere da parte le incertezze e fuggire un po' dalla realtà per poter essere letteralmente chiunque io voglia, la parte migliore? Si fanno un sacco di amicizie almeno io ho trovato un sacco di amici che poi ho avuto modo di conoscere dal vivo e stringere legami.

Laki Pines

Giocare di ruolo non è altro che diventare un personaggio di un racconto. E fateci caso: ho detto personaggio e non protagonista, e non è una scelta casuale.

Parlo di personaggio perché, negli ultimi anni, abbiamo assistito a una preoccupante involuzione del gioco di ruolo, in cui il protagonismo è diventato l'obiettivo principale. Ma non dovrebbe essere così. O meglio, si può anche diventare protagonisti, senza per questo dover forzare gli eventi o spingersi oltre ciò che il proprio personaggio può realisticamente fare.

Il gioco di ruolo dovrebbe avere un solo scopo: arricchire un contesto condiviso, in cui tutti i giocatori possano divertirsi.

Per me il divertimento ha valore solo se è collettivo. Non posso divertirmi soltanto io in un server con sessanta persone: devo fare in modo che il mio gioco contribuisca anche al divertimento degli altri. È proprio questo, secondo me, il cuore del gioco di ruolo.

ZioMark

Il roleplay lo vivo come su un palco scenico, uno spettacolo di improvvisazione durante il quale cerchi di dare il meglio di te. Ogni situazione, ogni frase o azione è uno spunto per raccontare qualcosa di bello e di interessante.

Utente Anonimo

Giocare di ruolo per me significa avere il mio spazio all'interno del mondo di gioco, creare emozioni per gli altri utenti che interagiscono con me e lasciare sempre il segno, nel bene e nel male. Il GDR per me non significa avere la meglio sugli altri, vincere o battere qualcuno ma creare interazione, e fare in modo che questa porti ad un susseguirsi di eventi interessanti che coinvolgano quante più persone possibili. Quella suspance che ti rimane sullo stomaco quando aspetti la nuova puntata della tua serie TV preferita... questo è quello che cerco.

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